Pannello Solare per la Produzione di Idrogeno dall’ Acqua

Nuove sfide che appassionano chi si occupa di fotovoltaico: l’ultima sembra essere quella che vede impegnati i ricercatori ad estrarre idrogeno dall’acqua grazie proprio all’uso di un pannello solare.

L’idea nasce, in realtà, per cercare di ovviare ai problemi principali che attanagliano chi si occupa del settore. In primo luogo l’efficienza che è ancora piuttosto bassa dei singoli pannelli e rispetto alla quale molto si deve fare in termini di strategie di miglioramento.

Il secondo problema riguarda la difficoltà incontrata nel riuscire ad immagazzinare l’energia accumulata, da utilizzare quando ve ne sia la reale necessità. Cercando di non perdere di vista queste due problematiche, quindi, un ricercatore della Duke University, negli Usa, si è messo all’opera, studiando un nuovo sistema che usa i pannelli solari per ricavare l’idrogeno da una miscela di acqua e metanolo.

L’energia così prodotta può essere usata subito o può anche essere immagazzinata in un apposito serbatoio, rifornendo poi il sistema durante la notte o durante le giornate invernali meno soleggiate.

L’invenzione, presentata al meeting annuale pensato per le innovazioni nel campo delle energie rinnovabili, l’Asme, si è giudicata la palma di progetto più interessante, anche perché non delude le aspettative legate alla produzione energetica completamente eco compatibile e “green”.

Come Difendersi dal Caldo senza Sprechi Energetici

Quando si iniziano a soffrire il freddo e il caldo, si tende a dimenticarsi che ridurre gli sprechi energetici è importante e che, pertanto, bisognerebbe industriarsi per cercare delle soluzioni alternative a quelle tradizionali, per sposare uno stile di vita più ecocompatibile.

Le nostre città, comunque, va detto, sono anche più invivibili di altre zone che pur subiscono le medesime temperature a causa di un’edilizia spesso poco attenta a tali questioni e del tutto impreparata a confrontarsi con le spinte più ecologiche degli ultimi anni.

Per ironia della sorte, tenere accesi i nostri condizionatori incessantemente provoca un aumento della sensazione di caldo umido, contribuendo all’innalzamento delle temperature di circa 3 o 6 gradi.

Per evitare questo consumo così dannoso, la prima regola sarebbe quella di porsi all’ombra e di ombreggiare le nostre stanze, ricorrendo ad ombrelloni e a tende.  

In più, non bisogna trascurare di isolare il tetto a regola d’arte, intervenendo il prima possibile e magari creare qualche parete verde, ovvero con piante su di essa, per cercare di contrastare il più possibile la calura estiva.

Nella maggior parte dei casi, si tratta sì di interventi strutturali ma anche di soluzioni che daranno un nuovo valore all’immobile oltre che favorire un comfort abitativo superiore.

Perché Scegliere l’ Energia Solare?

L’energia solare è una delle fonti primarie di energia che si trova sulla terra, da essa derivano anche altre forme di energia cosiddetta rinnovabile perché non si esaurisce mai; questo tipo di energia viene usata con diversi apparecchi per la produzione di calore o di energia elettrica. 

Per sfruttare l’energia solare servono dispositivi molto costosi ma che supportano al meglio la cosiddetta economia verde, i modi sono principalmente due: per creare elettricità e parliamo di fotovoltaico, mentre si parla di solare termico quando si tratta di creare calore.

Ecco le diverse tipologie di dispositivi che sono attualmente presenti sul mercato anche se in alcuni casi a costi molto elevati: il pannello solare termico ha una tecnologia molto particolare che sfrutta il calore dell’energia solare per riscaldare un liquido che si trova al suo interno, e cede poi del calore tramite uno scambiatore che si deposita in un serbatoio di accumulo.

Il pannello fotovoltaico invece si basa su una tecnologia diversa che sfrutta la luce solare che colpendo particolari semiconduttori è in grado di produrre una buona quantità di energia elettrica; il pannello solare a concentrazione invece merita un discorso a parte perché utilizza una tecnologia che sfrutta degli specchi chiamati parabolici che dirigono poi i raggi solari direttamente all’interno di tubi dove c’è un fluido termovettore oppure degli specchi piani che spostano i raggi verso la cima di una torre dove si trova una caldaia piena di sali che a causa del calore che ricevono si fondono lentamente.

Le temperature a cui si riscaldano sono davvero molto elevate e possono arrivare anche fino a 600° e per questo, questa tipologia di dispositivo viene chiamata solare termodinamica. In base alle proprie esigenze chi decide di affidarsi all’energia solare per la propria casa può scegliere il dispositivo che soddisfa al meglio le proprie esigenze di elettricità o calore e che è comunque possibile installare sulla propria casa.

Cosa è il Pannello Solare e i Vari Usi dei Pannelli

Il pannello solare termico non è di un solo tipo ma può essere a circolazione naturale oppure a circolazione forzata: la prima tipologia usa il liquido che si trova all’interno dei pannelli e lo fa circolare dentro al sistema pannello di calore, in questo tipo di dispositivo. 

Il serbatoio che serve per l’accumulo deve necessariamente trovarsi più in alto rispetto al pannello stesso; la seconda tipologia di dispositivo invece, hanno una pompa che permette al fluido di circolare tra scambiatore e pannello fino a quando la temperatura del pannello stesso è superiore a quella del serbatoio che in questo caso specifico si troverà in posizione più bassa rispetto ai pannelli.

Il sistema di questo tipo presenta diverse problematiche non solo per quanto riguarda i controlli ma anche per quanto riguarda le apparecchiature che vengono utilizzate, ma di certo il lato positivo di questo tipo di pannello è la possibilità di mettere il serbatoio anche di grandi dimensioni veramente dove si vuole senza alcun tipo di vincolo, mettendolo per esempio anche a terra visto che sul tetto creerebbe dei problemi non di poco conto a livello di peso. 

I pannelli solari attualmente vengono usati sia per produrre energia elettrica che calore per le abitazioni o comunque piccoli complessi, si è provato a fare dei centri solari che utilizzano delle turbine ma la resa di queste turbine ha portato al fallimento di questi esperimenti perché davvero molto bassa anche a causa della discontinuità che ci può essere nella fornitura dell’energia elettrica.

I pannelli di tipo fotovoltaico vengono invece usati per dispositivi che si trovano lontano dalla terra come le sonde spaziali oppure i ripetitori telefonici, perché visto che richiedono un basso apporto di energia elettrica non converrebbe nemmeno agganciarli alla corrente elettrica; ovviamente questo tipo di dispositivi sono studiati anche per immagazzinare l’energia in eccesso anche per i periodi nuvolosi.

Oggi come oggi però i pannelli sono in grado di produrre energia anche con il nuvoloso, anche se tuttavia l’energia erogata non è prevedibile; il maggiore sviluppo si è avuto in Germania perché c’è una legislazione specifica.

Come Avviene l’ Assemblaggio di un Impianto Fotovoltaico?

Il modulo fotovoltaico è il vero e proprio dispositivo in grado di convertire direttamente in energia elettrica ed è usato come generatore di corrente dell’impianto fotovoltaico; questo tipo di impianto può essere assemblato con moduli di tipo diverso.

I moduli in silicio di tipo cristallino sono quelli che fanno parte della maggioranza del mercato, e ogni cella possiede una rete di materiale conduttore che canalizza tutti gli elettroni, ogni cella è poi legata da nastrini metallici fino a formare una serie.

Sopra la superficie di supporto che non dovrebbe avere una grande dilatazione termica, viene steso un leggero strato di acetato di vinile, i moduli precedentemente descritti ed un altro strato di questa sostanza, infine viene posto anche un materiale trasparente che serve a proteggere le celle fotovoltaiche.

La cella fotovoltaica è la base di ogni modulo fotovoltaico, e quella più comune è certamente quella in silicio cristallino, ed ha al suo interno un modulo di materiale semiconduttore, in pratica viene assemblato quasi come se fosse un sandwich con i diversi strati.

Ma ora passiamo all’argomento dei rendimenti, questo viene calcolato in base al rapporto tra l’energia realmente prodotta e quella che l’apparecchio è in grado di ricevere dal sole, se c’è maggiore efficienza infatti minore sarà la superficie necessaria per il pannello fotovoltaico per poter così raggiungere un certo livello di energia elettrica.

Una migliore efficienza si può ottenere attraverso un semplice procedimento che consiste nella purificazione del materiale semiconduttore, oppure utilizzando diversi materiali semiconduttori.

La garanzia di questi dispositivi è davvero ottima visto che possono durare anche 80 anni ma si presume che vengano sostituiti dopo i 40 anni perché la tecnologia verrà sicuramente migliorata e ottimizzata dal punto di vista dei materiali utilizzati. 

Questo tipo di nuovo tecnologia è sempre molto discussa per la sua altalenante produttività ma di certo potrà essere perfezionata nel futuro!

Energia Verde: Ecco le Iniziative gli Incentivi per la sua Produzione

Le politiche che hanno cercato di dare un buon impulso alla produzione delle energie rinnovabili sono state davvero tante nel corso degli anni, ed ecco tutte le iniziative che sono state prese in tutta Europa.

La feed in tariffe, ha permesso allo stato di stabilire per alcuni anni il prezzo dell’energia rinnovabile superiore di solito a quello di mercato.

E’ sicuramente il sistema maggiormente usato in tutta l’Europa, e la maggiorazione che viene applicata serve alle varie aziende come incentivo per la produzione dei energia rinnovabile ed in alcuni stati si trovano anche forme speciali di esenzione fiscale.

Il Feed in premium invece, è quello usato in Italia principalmente per il fotovoltaico, il prezzo stesso dell’energia di tipo rinnovabile è composto di due fattori: il valore di mercato e il prezzo stabilito dalle autorità.

Il certificato verde, permette agli stati che lo utilizzano di fare in modo che parte della propria elettricità derivi da produzione con fonti rinnovabili, è usato ad esempio in Italia per quanto riguarda l’eolico e molto presto cioè nel 2014 si utilizzerà lo stesso metodo usato per l’energia elettrica visto che questo metodo attualmente usato risulta davvero troppo macchinoso.

Il tender o asta serve quando viene individuata una zona adatta alla produzione dell’energia rinnovabile e l’azienda che compie l’offerta migliore sarà quella che poi realizzerà effettivamente l’intero impianto. 

L’ultimo sistema che prevede delle esenzioni fiscali, fa in modo che le energie rinnovabili prima delle altre tipologie di fonti così da poter evitare che rimangono delle quote invendute; l’Italia purtroppo non risulta uno stato particolarmente adatto al dispacciamento delle energie pulite visto che c’è una grande frammentazione tra i vari impianti di energia rinnovabile.

Questi sono tutti i modi attraverso i quali è possibile incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, ciò che però deve migliorare è di certo l’approccio di alcuni stati al mondo delle energie rinnovabili!

Bioedilizia: Come Rendere una Casa del tutto Salutare

La bioedilizia è certamente l’unica in grado di aiutare tutti coloro che desiderano costruire una casa sana e fatta con materiali assolutamente naturali; non basta però solamente usare questo tipo di materiali per realizzare la casa perfetta ma è necessario rispettare anche diversi aspetti.

Per fare in modo infatti che la casa sia salubre e gli ambienti abbiano un’aria pura e soprattutto igienica, ci sono delle modernissime nuove tecnologie sul mercato che svolgono proprio questa funzione. In pochi sanno che nelle nostre case esiste l’inquinamento indoor e cioè anche nelle nostre case ci sono delle sostanze inquinanti, non basta usare dei materiali naturali ma è necessario anche ventilare molto bene gli ambienti.

La cosa migliore sarebbe anche quella di installare un impianto di ventilazione ma anche di aspirazione soprattutto nel momento in cui si effettuano le pulizie e non si possono tenere le finestre aperte. 

Invece come si fa a mantenere gli ambienti sempre molto puliti ed igienizzati?

Prima di tutto ci si deve assicurare che la temperatura in casa sia una giusta media tra quella esterna e quella che si trova all’interno della casa, evitando che in casa si forma della fastidiosissima condensa che genera umidità e muffe molto dannose per la propria salute; a questo scopo si può anche utilizzare un ottimo strato isolante non solo sulle pareti della casa ma anche al di sotto del pavimento per evitare la formazione di condensa.

 Per creare una casa con materiali naturali bisogna fare in modo che non crolli e soprattutto che non prenda fuoco, e per evitare questo è necessario che tutti gli impianti siano a norma e in questo caso quello di energia rinnovabile sarebbe davvero perfetto.

Per isolarsi invece dai principali rumori è possibile usare dei materiali isolanti naturali come quelli in fibre minerali o di legno.

Case Ecologiche: Come Vengono Preparate e poi Costruite

In pochissimi sanno cosa significa costruire una casa ecologica: vengono utilizzati principalmente materiali del tutto naturali e non il classico cemento e mattoni, se ne sempre parlare sempre più spesso anche in Austria dove viene usato un metodo del tutto innovativo per costruire questo tipo di case.

 Queste case vengono infatti costruite interamente in legno, il legno non solo è in grado di regolare da solo l’umidità presente dentro alla casa ed ha anche ottime proprietà isolanti.

Anche in questo sistema come in una normalissima casa si parte dal progetto che si intende realizzare per la propria casa, e poi in base alle varie dimensioni in ogni azienda nel reparto dove viene tagliato il legno vengono preparati i pezzi cosiddetti  prefabbricati, e che presentano già i fori presi su misura per gli infissi che andranno poi inseriti.

Nel centro di taglio viene fatto la maggior parte del lavoro che altrimenti dovrebbe essere fatto in cantiere con un notevole risparmio non solo di tempo ma anche di energia, con conseguenti spese minori per la gestione del cantiere.

Con questa innovativa procedura inoltre si realizzano case ad alto benessere abitativo, ad alte prestazioni perché permettono di risparmiare parecchio in soldi ed in energia, e soprattutto rispettare in modo assoluto l’ambiente.

Contrariamente a quanto si pensa questo tipo di case resistono al fuoco, possono essere realizzate proprio come si desiderano senza alcun tipo di vincolo, e si possono abitare sin da subito.

L’ultima tendenza invece per quanto riguarda l’arredamento interno di queste case ecologiche è l’utilizzo dell’open space cioè dove le camere non sono nettamente separate tra di loro da muri ma piuttosto si trovano dei grandi ambienti aperti che possono svolgere diverse funzioni.

Certo è che queste case non sono proprio del tutto economiche ma se si vuole un’abitazione sana e rispettosa dell’ambiente in Italia ci sono alcune aziende in grado di accontentare chi lo desidera!

Energia Solare: Costi e Ricavi che si Possono avere dalle Fonti Rinnovabili

L’energia solare così come tutte le altre cose hanno un costo permettono anche di avere un ricavo, è possibile anche acquistare un impianto del genere tramite un finanziamento, grazie anche agli incentivi è possibile pagare le rate.

Non solo si riduce a zero la bolletta ma se per esempio il finanziamento dura per 10 anni e l’impianto fotovoltaico peroduce per 25 anni, tutti gli introiti che si avranno nei successivi 15 anni saranno ricavo netto.

Ma da dove derivano questi guadagni?

E’ necessario sapere che qualora si produca dell’energia ma questa non viene consumata viene versato un contributo; gli incentivi che vengono dati infatti sono convenienti sia per i privati che per le piccole o grandi imprese; questi ricavi inoltre non sono più limitati ad un tetto massimo annuale oppure ad un limite di produzione come avveniva in precedenza. 

Parlando di vera e propria spesa si stima che sia una cifra che varia da 5400 a 7000 euro per KW installato per i piccoli impianti, mentre invece si parla di 5000 euro quando si tratta di impianti dalla grande potenza; bisogna però anche mettere in conto eventuali costi aggiuntivi come costi d’impianto, o spese extra che possono essere anche di natura burocratica.

Se si desidera assicurare anche il proprio impianto soprattutto da furto e incendio è possibile farlo con una spesa davvero esigua che di solito è al di sotto dei 100 euro annui; per quanto riguarda invece la manutenzione che può essere ordinaria ed ha un costo di circa 100 oppure c’è anche quella straordinaria che ha un costo intorno ai 1200 euro circa.

 Ciò che può spaventare coloro che sono intenzionati ad installare un impianto fotovoltaico è sicuramente la spesa iniziale da affrontare che può arrivare anche ad un massimo di 60.000 euro, ma se si riesce ad ottenere il finanziamento e gli incentivi la spesa diventa maggiormente sopportabile.

Ecco Alcuni Gadget ed Oggetti che sono Alimentati dall’ Energia Solare

L’energia rinnovabile non è ancora molto presente sul nostro mercato così come non lo sono anche tutti quei gadget e dispositivi in grado di sfruttare proprio questo tipo di energia come ad esempio quella solare.

Infatti, è necessario cercare un po’ per poter trovare dei gadget che vadano ad energia solare e non è detto che siano necessariamente molto costosi ma anzi a volte possono essere anche più economici.

Si può partire dai dispositivi di tipo tecnologico che sfruttino l’energia solare, infatti è stata presentata non molti mesi fa una tastiera per il Mac wireless ovviamente, che quindi elimina la maggior parte dei problemi di batterie e durata della tastiera stessa; in questo caso questo dispositivo ha un costo di circa 80 euro.

Ovviamente non può mancare il caricabatterie anche per Iphone che ha un costo davvero minimo circa 12 euro.

Rimanendo sempre in questa categoria troviamo anche il caricabatterie ad energia solare che è in grado di ricaricare la batteria di diversi dispositivi come telefoni cellulari, tablet, o fotocamere digitali; molto particolare è di certo il portachiavi torcia con luce al LED che si ricarica però ad energia solare, può essere di diversi colori ed è utile magari per quando si deve aprire una serratura al buio!

Ci sono però anche diversi gadget che sono piuttosto degli abbellimenti per la propria casa come nel caso delle farfalle che sbattono le ali tramite l’energia solare, piccole tartarughe alimentate ad energia solare, oppure anche piccole bamboline che si muovono alimentate dall’energia solare.

Perché non utilizzare per fare i propri conti una calcolatrice trasparente alimentata a luce solare? Esiste e si trova ad un costo di circa 3 euro. Per potersi abituare ai gadget ad energia solare si può iniziare con qualche piccolo oggetto poco costoso per capire se ne vale davvero la pena!