Quando si iniziano a soffrire il freddo e il caldo, si tende a dimenticarsi che ridurre gli sprechi energetici è importante e che, pertanto, bisognerebbe industriarsi per cercare delle soluzioni alternative a quelle tradizionali, per sposare uno stile di vita più ecocompatibile.

Le nostre città, comunque, va detto, sono anche più invivibili di altre zone che pur subiscono le medesime temperature a causa di un’edilizia spesso poco attenta a tali questioni e del tutto impreparata a confrontarsi con le spinte più ecologiche degli ultimi anni.

Per ironia della sorte, tenere accesi i nostri condizionatori incessantemente provoca un aumento della sensazione di caldo umido, contribuendo all’innalzamento delle temperature di circa 3 o 6 gradi.

Per evitare questo consumo così dannoso, la prima regola sarebbe quella di porsi all’ombra e di ombreggiare le nostre stanze, ricorrendo ad ombrelloni e a tende.  

In più, non bisogna trascurare di isolare il tetto a regola d’arte, intervenendo il prima possibile e magari creare qualche parete verde, ovvero con piante su di essa, per cercare di contrastare il più possibile la calura estiva.

Nella maggior parte dei casi, si tratta sì di interventi strutturali ma anche di soluzioni che daranno un nuovo valore all’immobile oltre che favorire un comfort abitativo superiore.