Rotte Polari, gli Effetti Economici dei Cambiamenti Climatici

Il global warming, o meglio, gli effetti che il surriscaldamento del pianeta causa, sono ancora un oggetto di discussione tra gli scienziati, tuttavia non si può negare che alcuni dati oggettivi sembrano essere particolarmente significativi del fenomeno.

Uno fra questi è rappresentato dai gradi raggiunti nella stazione meteorologica di Eureka, situata in Canada, uno degli ultimi luoghi in cui è presente l’uomo prima di lasciare posto ai ghiacci che, un tempo, avremmo detto perenni.

Ora, se è vero che durante l’inverno non si raggiungono mai temperature superiori ai -30 celsius è anche vero che lo scorso luglio si sono registrati addirittura 19 gradi sopra lo zero: un evento che ha dell’incredibile ma che testimonia l’innalzamento medio delle temperature e lo scioglimento dei ghiacciai.

Procedendo con questo ritmo, in effetti, gli studiosi ritengono che in 20 anni si potrebbe completare del tutto il disgelo dell’artico, almeno durante l’estate.

Concentrandosi solo sul punto di vista economico, tuttavia, sembra che per i governi degli Stati che si affacciano sul Polo non sia poi così grave: nuove rotte commerciali si aprirebbero, dando la possibilità di aumentare i profitti sulle acque un tempo considerate inaccessibili.

La corsa al Polo coinvolgerebbe Canada, Stati Uniti, Danimarca e Russia, ma con una Cina che di certo non rimarrebbe a guardare e che, anzi, ha già mostrato tutto l’interesse a ritagliarsi il proprio posto… al freddo!

Ecologia: Situazione dell’ Ambiente e Provvedimenti da Prendere

Vivere in modo ecologico significa sostenere uno stile di vita che non danneggi per nulla l’ambiente, tutto sta nello sfruttare tutte le energie che esistono in natura come sole, vento e acqua.

Il sole infatti è una delle fonti più importanti di energia presente sul pianeta da milioni di anni, visto che si tratta di un’energia di tipo rinnovabile la cosa migliore sarebbe quella di iniziare a rivolgersi ad essa per migliorare la situazione dell’ambiente in cui viviamo.

Questa azione porterebbe certamente in tempi immediati al crollo di produzione dei gas cosiddetti ad effetto serra. 

Il dato più confortante deriva dalle ultimi indagini e vede le fonti di energia rinnovabile in leggera crescita sul mercato, l’aumento si è avuto soprattutto nei luoghi pubblici, anche se emerge anche che gli italiani hanno risparmiato leggermente sul consumo di energia elettrica, uno 0.3 % che già fa capire che la maggior parte degli italiani hanno preso coscienza del problema ambientale.

Nell’uso domestico però il nostro continente risulta ancora parecchio indietro visto che in pochissimi scelgono di rivolgersi al fotovoltaico. Il mondo delle energie rinnovabili probabilmente è poco conosciuto per questo non viene seguito, ma di certo i vantaggi che ne ricaverebbe l’ambiente sono molto evidenti, visto che l’energia verrebbe prodotta in totale rispetto dell’ambiente.

Se si vuole davvero salvare il nostro ambiente è necessario impegnarsi profondamente per fare in modo che queste energie siano conosciute da tutti i cittadini così da permettere loro di sceglierle per alimentare la propria casa e tutti i propri bisogni; lo sfruttamento eccessivo dell’ambiente altrimenti porterebbe ad un suo rapido esaurimento impedendo così che le risorse del pianeta possano rinnovarsi.

I danni causati in questi ultimi anni soprattutto sono davvero ingenti a partire dallo scioglimento dei ghiacciai fino alla deforestazione e al buco dell’ozono, è assolutamente necessario fare qualcosa molto in fretta!