Rendere la propria abitazione adatta ad un impianto di pannelli solari non è un’operazione banale, ma saranno necessari una serie di lavori per effettuare l’installazione desiderata.

Oltre ai pannelli solari fissati al di sopra delle tegole del tetto, per produrre acqua calda a scopo sanitario, sarà necessario predisporre delle tubature in rame, naturalmente ben coibentate, in modo da resistere soprattutto al calore; un serbatoio nel quale andrà ad accumularsi l’acqua e una caldaia o uno scaldabagno che serviranno quando, nei mesi più freddi, non si riesca a raggiungere la temperatura di almeno 40 gradi e si necessita di un aiuto esterno.

Per semplificare la messa in opera dell’impianto, sarà preferibile evitare di posizionare i pannelli solari al posto delle tegole visto che, se esteticamente si guadagnerebbe qualcosa, si perderebbe molto di più in termini economici, aumentando notevolmente i costi.

Il serbatoio all’interno del quale sarà raccolta l’acqua riscaldata dall’impianto solare dovrà, a sua volta, essere posizionato in modo da essere vicino alla caldaia, così che la caldaia possa riscaldare facilmente l’acqua nel caso in cui, in inverno, sia necessario un supplemento di energia.

Va ricordato che il serbatoio ha una grandezza non indifferente, visto che si tratta di un dispositivo alto più di un metro e mezzo e oltre 80 centimetri di diametro.

Infine, un suggerimento sempre valido, è quello di rivolgersi ad un installatore professionista che saprà consigliare al meglio come effettuare un impianto adatto alle proprie esigenze.