Come si compone un impianto fotovoltaico integrato?
Quali sono le sue caratteristiche salienti?
Come valutarne il rendimento?

Per prima cosa, partiamo dal presupposto che i componenti principali di un impianto fotovoltaico sono i moduli fotovoltaici.

Le prestazioni dei moduli non sono standard ma sono soggette ad una serie di variazioni, anche significative, causate dal rendimento dei materiali, dall’irraggiamento solare a cui sono sottoposte, dall’angolazione dei raggi solari, dalla temperatura di esercizio.

Dal punto di vista costruttivo, si considera verosimile il rendimento dei moduli in genere come equivalente a quello della loro peggiore cella. Il rendimento altro non è se non la percentuale di energia ottenuta dalla trasformazione di quella arrivata. È normale, quindi, una certa misura di dispersione dell’energia, che non è ancora possibile eliminare.

In alcuni casi, i rendimenti possono essere superiori al 40% mentre in altri ci si attesta intorno al 15%.

Per quanto riguarda la durevolezza dell’impianto, bisogna mettere in evidenza che molto dipende dalla tecnica di progettazione.

È sempre bene che vengano inclusi, inoltre, dei meccanismi per il monitoraggio del rendimento dell’impianto anche a distanza di tempo.

Naturalmente, nessuna deroga dovrebbe essere effettuata in materia di sicurezza, anche se è probabile che bisognerà considerare dei costi leggermente più elevati per la realizzazione dell’impianto.