All’incirca un anno fa era stato attivato a Suvereto, in provincia di Livorno, uno degli impianti solari più innovativi. I pannelli fotovoltaici, infatti, sono galleggianti e avrebbero assicurato energia elettrica a sufficienza per riuscire a coprire il fabbisogno della Cantina Petra del gruppo Terra Moretti che aveva voluto l’impianto.

Questa particolare installazione ha numerosi vantaggi ma due, in particolare, sono balzati agli onori delle cronache. In primo luogo, si tratta di un impianto dal ridotto impatto ambientale, visto che è stato posizionato in modo da non essere particolarmente visibile, facendo sì che, allo stesso tempo, non si compromettesse l’habitat dello specchio d’acqua, che avrebbe dovuto continuare a irrigare il terreno, fungendo da cisterna naturale per la pioggia. In secondo luogo, si è riusciti a raggiungere una resa superiore a quella dei più tradizionali impianti fotovoltaici, di circa il 30%, grazie agli speciali pannelli utilizzati, in grado di ruotare con il sole durante l’arco della giornata.

Il risparmio, calcolato sulla media dei costi di gestione, sarà pari a circa 70 mila euro all’anno, una cifra che permetterà di ammortizzare velocemente l’investimento effettuato.

Ad ogni modo, non si tratta del primo impianto fotovoltaico galleggiante ad essere stato installato: un altro, per esempio, si conta a Solarolo, in Emilia Romagna.