Non molti paesi nel mondo hanno preso sul serio tutte le tematiche e le problematiche che riguardano il nostro ambiente ma di sicuro l’Italia lo ha fatto visto che ha organizzato diverse iniziative per questa estate su tutto il territorio nazionale.

Prima di tutto bisogna dire che dal punto di vista degli strumenti l’Italia è all’avanguardia rispetto a molti altri paesi visto che a Pisa è stato creato il primo radar aereo rispettoso dell’ambiente; questo è sicuramente un’ottima base per il futuro, per la creazione di strumenti con varie funzioni a bassissime emissioni e quindi anche meno inquinanti.

Ancora non è stato messo in funzione in modo ufficiale perché si devono fare i test sul campo ma ci troviamo certamente ad un ottimo punto per la realizzazione di questo dispositivo.

Il 16 luglio invece nella città di Matera, si sono riuniti esponenti dell’Ambiente e delle Imprese per parlare dell’efficienza nel rispetto dell’habitat naturale e di lavoro; questo evento è stato pensato nello specifico per migliorare il lavoro di piccole e medie imprese nel rispetto dell’ambiente.

Si parla anche della produzione di imballaggi, infatti anche in questo settore si deve avere una certa sostenibilità ambientale; carta, tessile ed abbigliamento sono alcuni dei settori dell’industria in cui è possibile fare qualcosa per migliorare la sostenibilità delle imprese.

Inoltre, un importante novità viene anche dallo smaltimento delle vecchie navi che non sarà più illegale ma sorgeranno presto le prime regole; si tratterà di eco riciclaggio obbligatorio, ma il nuovo regolamento che è stato stilato non verrà approvato ed analizzato prima del prossimo autunno.

Questa problematica si è alzata perché le navi da rottamare vengono spedite in Asia per essere smantellate.

Non si parla solo delle navi dell’UE ma anche di quelle al di fuori dell’UE, perché se attraccano presso i porti europei dovranno sottoporsi anche ad un inventario dei suoi contenuti; l’inizio del prossimo anno dovrebbe essere il momento in cui entrerà in vigore, le sanzioni invece verranno stabilite singolarmente da ogni paese membro dell’UE.

Non resta che attendere che il regolamento finisca il suo iter per essere definitivamente approvato e diventare operativo in tutta la UE.

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