La cifra investita è di quelle che lasciano senza parole: 42 milioni di dollari; l’investitore di quelli che non possono passare inosservati, essendo uno degli uomini più ricchi, influenti e conosciuti del mondo.

Ma ciò che sorprende, in definitiva, è che Bill Gates – perché proprio del magnate dell’informatica si tratta – abbia deciso di investire il capitale di cui sopra in un progetto che nulla a che fare con la Microsoft.

Piuttosto, si tratta di un progetto energetico, ma di energia pulita, visto che dovrebbe portare alla costruzione di un impianto – ma forse non è esattamente la parola giusta – per la produzione di idrogeno.

L’idea, in effetti, è quella di ricavare l’idrogeno dalle acque degli scarichi fognari, secondo il progetto ideato dagli scienziati del California Institute of Techology (Caltech).

La rivoluzione è estremante significativa, dato che permetterebbe di risolvere, nel contempo, anche i problemi igienico-sanitari di qualcosa come 2,6 miliardi di persone che non hanno la possibilità di accedere a dei moderni servizi igienici.

Questa speciale toilette entra in funzione grazie ad un pannello fotovoltaico che, a sua volta, mette in moto un reattore elettrochimico che ha la capacità di trasformare le acque scure in idrogeno, che potrà poi essere stoccato ed anche impiegato quando la luce solare scarseggia.